Concedetemi solo due minuti…

“e adesso…
Quale vino abbinare?
Che ricarichi applicheranno?
Che annate saranno?
E se mi fermassero per un controllo dopo aver bevuto?”

Quanti di voi si pongono queste domande quando vi porgo la carta dei vini?
Ma non dovete preoccuparvi, non qui.
Perchè queste sono le stesse domande che anche io, come voi, mi
pongo quando vado a cena in un ristorante; per questo voglio cercare di proporvi
delle soluzioni a questi dubbi.

1. Tutti i vini della mia cantina sono frutto di un’attenta ricerca e selezione per un
ottimale abbinamento alla mia particolare cucina.

2. Non sono solito fare ricarichi fissi in percentuale.
La mia filosofia è di “far girare” le bottiglie il più possibile per potervi sempre
offrire vini che riposano nella mia cantina e non sugli scaffali.
In alcuni casi troverete prezzi da enoteca, una mia personale scelta con la quale
voglio cercare di offrirvi etichette spesso inavvicinabili.

3. Nella carta non sono presenti le annate poichè per buona parte dei miei vini
esse non sono rilevanti, mentre per alcune etichette sono disponibili vari anni di
produzione.
Non esitate a chiedere, sono qui per voi.

4. A nessuno di noi piace l’idea di farsi togliere la patente, o peggio, soprattutto
dopo una serata passata con gli amici o con la nostra dolce metà.
Chiedetevi, quindi, quale vino posso proporvi questa sera a bicchiere
oppure potrete portare a casa con voi la bottiglia che avete scelto e non avete
terminato, ve la tappo e sarà un piacere consegnarvela nella nostra pratica
confezione.


P.S. Per gli astemi: il vostro è un problema che per adesso non riesco ancora a
risolvere (ma vi servirò dell’ottima acqua minerale).

L’oste

 

– 90 etichette sempre disponibili –